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Il turismo in tempi di crisi

Il turismo in Italia vive momenti difficili, del resto la crisi si fa sentire in tutti i settori e spesso porta a scelte che fino a qualche anno fa sarebbero state impensabili (si sta ad esempio diffondendo l’uso di cercare operazioni odontoiatriche a basso costo,  l’offerta “dentisti Croazia” è ormai diffusa fra i tour operator). Per fronteggiare la carenza di fondi, molti tour operator hanno proposto nell’estate appena trascorsa pacchetti sconto a dir poco vantaggiosi, che potevano arrivare fino al 40%; il fenomeno è stato verificato in tutte le regioni, con cali di prezzo compresi fra le 70 e, in taluni casi, addirittura le 400 euro.

Un buon esempio è l’appartamento a San Foca (Lecce)   proposto inizialmente a 1000 euro settimanali, e successivamente a prezzi sempre inferiori fino ad arrivare alle 750 euro alla settimana.  La soluzione che non pare conoscere crisi è invece quella dell’agriturismo:  secondo i dati di Turismo Verde-Cia, il soggiorno nel verde ha addirittura fatto  registrare nei primi otto mesi dell’anno un lieve incremento (+1%):  solo nel mese di agosto ci sono state 1,5 milioni di presenze, ottenute grazie al mantenimento di prezzi calmierati ed alla scelta degli italiani di orientarsi verso brevi vacanze in località vicine.

Sicuramente vincente è stata la scelta delle strutture, che hanno optato per una strategia basata sulle offerte per i week end lunghi e per i soggiorni settimanali, moltiplicando i “last minute” le offerte su misura (offerte coppia, offerte famiglia, percorsi benessere). Il cambio di abitudini  è stato rilevato  anche da un’indagine del Centro Studi del Touring Club, che osserva come siano diminuiti i pernottamenti all’estero e le classiche vacanze al mare. Cresce la domanda di turismo alternativo, non solo più breve ma anche ecologico ed a contatto con la natura.

Un tour per Parma la città dei mille volti

Siete stanchi del tram tram quoditiano? Avete voglia di staccare da tutto almeno per un week-end? Bene allora che aspettate, correte a prenotare un hotel Parma e concedervi qualche giorno di relax in questa città dia mille volti. Città d’arte, Parma è in grado di regalare ai suoi visitatori sensazioni uniche, viste le numerose ricchezze che questa città può vantare. La bellezza di Parma emerge al primo sguardo sulla bellissima Piazza Duomo dove svettano la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Vescovile che insieme creano un magnifico scorcio medioevale. Il Duomo è certamente uno dei monumenti più famosi della città, un magnifico esempio di architettura romanica padana, con la bella facciata e i numerosi tesori conservati all’interno tra i quali basta ricordare la cupola affrescata da Correggio con l’Assunzione della Vergine  o la Deposizione, prima opera scultorea di Benedetto Antelami.

A breve distanza dalla Cattedrale si trova poi San Giovanni Evangelista, un edificio rinascimentale che conserva al suo interno opere pittoriche di eccezionale valore come la cupola raffigurante il Transito di San Giovanni, affrescata da Correggio, e alcuni affreschi di Parmigianino. Non potete poi non visitare il Monastero di San Giovanni, con i suoi chiostri affrescati e la bella Antica Spezieria benedettina, per poi spostarvi presso la chiesa rinascimentale della Madonna della Steccata, il cui tesoro principale è rappresentato da un magnifico ciclo decorativo sull’arcone del presbiterio realizzato dal Mazzola nel 1530.

postandoci verso il centro della città è possibile visitare il Palazzo della Pilotta, la cui costruzione di deve a Farnese e all’interno del quale è oggi ospitata la Biblioteca Palatina, oltre al Museo Archeologico Nazionale, al Museo Bodoniano e alla Galleria Nazionale, considerata come una delle Pinacoteche più importanti d’Italia in quanto contenente opere di artisti del calibro di Correggio, Parmigianino, Beato Angelico, Leonardo, Cima da Conegliano, El Greco, Van Dyck e molti altri. Da vedere sono anche il magnifico Parco Ducale, uno degli esempi più alti di giardino alla francese, il Palazzo Ducale, il Municipio e il Palazzo del Governatore, tutti monumenti affacciati sulla centrale Piazza Garibaldi. Da non perdere, in ultimo, anche il Museo Lombardi, la casa natale di Arturo Toscanini e la Certosa di Paradigna.

Studio e lavoro: una necessità per molti studenti fuorisede

In Italia gli studenti fuorisede sono sempre più numerosi; tantissimi sono infatti i giovani che, una volta concluse le scuole superiori, decidono di trasferirsi in un’altra città per proseguire gli studi. Le motivazioni che portano a questa scelta sono varie e vanno dalla volontà di voler seguire un preciso corso di studio, al desiderio di iscriversi ad una determinata Università, passando per l’obbligo di doversi trasferire perché la propria città non ha un Ateneo.

Insomma le motivazioni sono davvero tante, e questo ci permette di capire come mai quello degli studenti fuori-sede sia un fenomeno in costante crescita. Se trasferirsi in un’altra città può essere decisamente stimolante, sotto certi punti di vista può causare qualche preoccupazione, soprattutto sul versante economico. E’ vero che molti studenti possono ricorrere alle borse di studio e ai sussidi, ma in alcuni casi questi aiuti, uniti a quello della famiglia, possono rivelarsi non sufficienti. Tasse universitarie, acquisto di libri e materiali, e soprattutto affitto di una casa o di una stanza rappresentano per molti studenti delle spese consistenti.

In particolare ad incidere molto sul bilancio degli studenti fuori sede è l’affitto di una stanza in un appartamento in condivisione, soprattutto in determinate città dove i prezzi sono letteralmente alle stelle. In città come Roma e Milano si possono spendere fino a 450 euro per una stanza, a Firenze e Pisa e le altre città toscane dove i prezzi si stabilizzano intorno ai 300, decisamente molto di più per un soggiorno di una settimana in un hotel Siena o Firenze, mentre più economiche sono le sistemazioni al sud, soprattutto a Lecce e Palermo dove il prezzo per una stanza si aggira sui 180 euro. E’ proprio la necessità di far fronte a queste spese, senza gravare troppo sul bilancio familiare, a spingere la maggior parte degli studenti fuorisede a studiare e lavorare contemporaneamente; un doppio impegno che certamente può essere gravoso e che si deve gestire con la dovuta attenzione.

Si perché molto spesso i cosiddetti “lavoretti” possono portare troppo tempo via allo studio, cosa, questa, che accade quasi certamente se, mentre si sta completando il proprio percorso universitario, ci si imbatte in un lavoro già più o meno importante. Ecco perché la maggior parte degli studenti fuorisede optano per i lavori nei fine-settimana, o per i part-time, privilegiando in buona parte dei casi anche i telelavori, ovvero quelli che si possono svolgere direttamente da casa.

Forte dei Marmi e le bellezze del mar ligure

Il comune di Forte dei Marmi è una località marina di villeggiatura in provincia di Lucca e che si affaccia sul mar Ligure. Se si è diretti per una vacanza in hotel a Forte dei Marmi ecco alcune indicazioni che potrebbero risultare utili. Forte dei Marmi ha tanto da offrire ai visitatori appassionati di arte, storia e cultura. Un ipotetico itinerario può partire dal Fortino cittadino, simbolo di Forte dei Marmi, è risalente al XVIII secolo ed è stato fatto erigere dal granduca Leopoldo I; interessante l’interno dove al piano superiore è ubicato il Museo della Satira e della Caricatura, uno dei più importanti musei del genere al mondo.

Al piano terra vengono allestite importanti mostre temporanee. A lato del Fortino, in Piazza Garibaldi, si presenta un pozzo risalente al Settecento. Scegliere di soggiornare in hotel a Forte dei Marmi è una soluzione valida e comoda per godersi questa località. Ancora da visitare non può mancare il quartiere Roma Imperiale progettato da Giovanni Michelucci e dove si trovano molte ville signorili, e la Chiesa di Sant’Ermete, oltre ovviamente al caratteristico centro storico di fondazione romana. La spiaggia di Forte dei Marmi è interamente composta da sabbia finissima di color oro, che forma uno splendido litorale che prosegue per 5 km, e il mare è cristallino. A Forte dei Marmi, inoltre non manca né shopping, né una vasta scelta di hotel, né divertimento, ricordiamo a tal proposito lo storico locale la Capannina, punto di ritrovo del jet-set.

Perché scegliere Dubrovnik!

Solo chi sa apprezzare davvero un patrimonio architettonico e culturale unico può scegliere come meta della propria vacanza Ragusa. La città, risalente al settimo secolo, si trova sulla costa della Dalmazia, nella Croazia meridionale. Ricca di storia e di patrimonio artistico, la città medievale di Dubrovnik, risente di influssi barocchi e rinascimentali. Le antiche mura della città (Gradske zidine) e il centro storico, patrimonio dell’Unesco, l’animato viale centrale Stradun, il Porto Vecchio, la Cattedrale dell’Assunzione, la Chiesa di San Biagio, la Chiesa barocca di Sant’Ignazio, la Grande e Piccola Fontana di Onofrio, la Torre dell’Orologio alta 31 metri, il Convento dei Domenicani, il Palazzo dei Rettori del 1400, la Colonna di Orlando, la disabitata e verdeggiante isola di Lacroma sono solo alcune delle tante ricchezze da visitare durante una vacanza a Dubrovnik.

La “perla dell’Adriatico” così è soprannominata la città, inoltre, si affaccia sul mare e vanta acque un po’ fredde e  limpide, prevalgono poche spiagge soprattutto di sassi, la più grande e famosa è sicuramente quella di Copacabana, attrezzata e in ghiaia,  che si estende sulla penisola di Babin Kuk. Ma Dubrovnik è anche piena di localini di ogni genere, discoteche, caffè ed è una città da vivere non solo l’estate ma è adatta anche per una vacanza in inverno proprio per le sue numerose attrazioni culturali e artistiche che non meritano proprio di passare indifferenti. Insomma se si vuole respirare pura tradizione croata Dubrovnik è il luogo giusto, ricco di storia, affascinante, e mai scontato.

Viaggiare in Portogallo

Situato all’estremità sud occidentale dell’Europa, affacciato sull’Atlantico, il Portogallo, che vanta le frontiere più antiche del continente, attira visitatori da tutto il mondo grazie alla sua grande varietà di paesaggi, al suo patrimonio culturale unico e alle diverse attività per il tempo libero che offre. Comprende gli arcipelaghi di Madeira e delle Azzorre situate nell’Oceano Atlantico. Nonostante l’estensione limitata del territorio, il Portogallo presenta forti differenze climatiche: a nord il clima è atlantico, mentre a sud è tipicamente mediterraneo, anche se nelle terre più interne il clima ha caratteristiche continentali.

Un punto di partenza di un viaggio in Portogallo è sicuramente la capitale, Lisbona, città multiculturale adagiata su sette colli e lungo l’estuario del fiume Tago. I suoi quartieri sono tutti da scoprire, dal Bairro Alto, che è stato il quartiere delle famiglie benestanti, fino alla Baixa, cuore della città che rappresenta un esempio meraviglioso di architettura neoclassica, con la Praca do Rossio, la Praca do Commercio e l’Elevador de Santa Justa, passando per Belém, quartiere ricco di giardini colorati e di splendidi monumenti come il Monastero dei Jerònimos, il Padrão dos Descobrimentos e la Torre di Belém, e infine il Chiado, quartiere ricco di negozi raffinati, librerie e teatri: solo in queste zone si può scoprire la vera identità culturale di Lisbona. La disponibilità e la gentilezza nei confronti dei visitatori sono tratti specifici degli abitanti della città. Da non sottovalutare è anche la vita notturna della capitale.

Un’altra imperdibile meta portoghese è sicuramente Porto, che si può dividere in città alta, dove si trova la cattedrale Sé, la chiesa di Santa Clara, la stazione di Sao Bento, il mercato coperto e colorato di Bolhao, la Libreria Lello e Irmão, la chiesa dos Clerigos dove si può salire sulla torre più alta di Porto da cui si gode un panorama unico sulla città, e la città bassa, con la Ribeira, il quartiere più colorato della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità, il ponte metallico Dom Luis, realizzato da un collaboratore di Eiffel, il Palacio da Bolsa, il Museu do Carro Electrico per conoscere tutto sui tram del Portogallo, e infine la chiesa di São Francisco, vero e proprio delirio decorativo barocco.

Le vie più caratteristiche per non perdere il meglio di Porto sono la Rua de Santa Catarina, strada principale della città alta con tanti negozi, la Rua dos Mercadores, la strada più antica della città da dove partono stradine, scale e passaggi, la Rua da Flores, con palazzi barocchi, belle chiese e dimore borghesi, e Praça da Ribeira. Da visitare in Portogallo è anche la regione dell’Algarve, con 240 km di coste, dove si trovano bellissime spiagge. Da non dimenticare Fatima, meta di pellegrinaggio, con il suo santuario, uno fra i più importanti al mondo. Il Tour Operator IL GIRASOLE VIAGGI propone viaggi interessanti sia in Portogallo che nelle isole Azzorre e Madera ed è in grado di realizzare viaggi su misura a richiesta del cliente
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Un itinerario turistico tra le località del Gargano

La Puglia è certamente una delle regioni italiane più gettonate per le vacanze estive e questo, soprattutto, per la varietà del suo territorio che è in grado di soddisfare esigenze turistiche diverse. Se il Salento è la destinazione prediletta dei giovani che, oltre al mare azzurro e a spiagge da sogno, sono anche alla ricerca di tanto divertimento, il Gargano è apprezzato soprattutto dalle famiglie o dalle giovani coppie che non intendono rinunciare alle bellezze paesaggistiche della Puglia, ma prediligono una vacanza all’insegna del relax e della tranquillità.

Così se anche voi avete per questa estate deciso di trascorrere le vacanze in Gargano, sarà bene informarvi sulle sue località più belle e sulle spiagge dove potrete davvero trascorrere una vacanza all’insegna del relax assoluto. Come noto il Gargano è un territorio assai variegato, capace di congiungere alle bellezze paesaggistiche, un vasto patrimonio artistico e culturale. Tra le prime località che si incontrano del Gargano, una turisticamente molto apprezzata è Manfredonia, la cui costa si caratterizza per la presenza di spiagge davvero incantevoli; lunghe e sabbiose se si scende verso sud, rocciose e assolutamente incontaminate se ci si sposta verso Vieste. Proseguendo oltre Manfredonia si incontra la piccola ma piacevolissima cittadina di Mattinata, da molti conosciuta con il nome di “farfalla bianca del Gargano”, contraddistinta da una vegetazione tipicamente mediterranea e da spiagge tranquille, particolarmente adatte a chi cerca riposo assoluto.

Spostandosi ancora ci si imbatte nella Baia delle Zagare, così soprannominata in quanto un tempo questo luogo ospitava un magnifico aranceto, mentre oggi si presenta come un’insenatura selvaggia incastonata tra un mare di un azzurro intenso e due faraglioni assolutamente magnifici. Lungo questo tratto di costa è anche possibile ammirare una serie di grotte, tra le quali vale la pena visitare la Grotta dei Sogni e la Grotta dei Contrabbandieri. Impossibile poi non citare quello che viene considerato come il più importante centro turistico di tutto il Gargano, Vieste, le cui spiagge più belle e rinomate sono quelle di Pugnochiuso e di Portonuovo. Da non sottovalutare, poi, le spiagge che si estendono da Vieste fino a Peschici, oltre ovviamente a Rodi Garganico, dove il paesaggio si trasforma ed assume un aspetto decisamente più lagunare. In ultimo da ricordare la presenza delle magnifiche Isole Tremiti, le perle dell’Adriatico, caratterizzati dalla presenza di una vegetazione selvaggia e rigogliosa.

Chiunque può cucinare piatti internazionali

Sebbene la cucina italiana sia ricchissima di ricette davvero appetitose, spesso si viene presi dalla voglia di sperimentare piatti di altre culture culinarie, per provare sapori diversi e mai gustati. Altrettanto spesso, però, si pensa che preparare ricette lontane dalla nostra cultura gastronomica sia arduo, sia per la difficoltà di reperire i giusti ingredienti, sia per la paura di commettere qualche passo falso.

In verità esistono tantissime ricette di cucina internazionale che è possibile preparare con estrema facilità a casa propria, scatenando la fantasia e sorprendendo di gusto amici e parenti. Dalle crepes francesi alle tortillas spagnole, è addirittura possibile allestire una cena completa mescolando piatti provenienti da ogni parte del mondo, proprio come se fosse un viaggio del sapore tra luoghi e tradizioni mai esplorate. Ma quali sono le ricette di cucina internazionale che è possibile preparare con più semplicità a casa propria? Tra le più conosciute c’è certamente la moussaka, una ricetta che proviene dalla Grecia e che consiste in un gustoso sformato di patate, melanzane e carne macinata il tutto ricoperto da uno strato di besciamella, spesso gratinato al forno. Sempre con le patate è possibile preparare un altro piatto, questa volta tipico della cucina francese, il gateau, dal gusto raffinato e dagli ingredienti meno caserecci.

Tra i dolci potete scegliere tra la famosa torta sacher, ricetta dell’Austria, della quale in Italia esistono tantissime varianti, sebbene la ricetta originale prevede cioccolato, pan di spagna, glassa, crema e marmellata di albicocche. Molto amati sono anche i muffin, le cui origini sono inglesi ma che hanno avuto successo soprattutto negli Stati Uniti; del muffin è possibile preparare tante varianti differenti, ma se non siete delle esperte della cucina vi consigliamo la sua ricetta base con all’interno dolci pepite di cioccolato. Tra le ricette di dolci internazionali, non possono mancare quelle balcaniche come le pesche, semisfere cave di pastafrolla riempite di crema e poi unite a formare un globo, poi rotolato nell’Alchemes e nello zucchero. Tra i secondi e i piatti unici a base di carne, si può preparare un gustoso kebab o un ottimo gyros, piatti per i quali è consigliato usare carne di agnello o di montone, evitando quella di maiale.

Santo Domigo: il paradiso esotico dei Caraibi

Se siete alla ricerca di un soggiorno tropicale, allora la Repubblica Domenicana è il posto che stavate cercando! Si perché trascorrere le vacanze a Santo Domingo significa in pratica regalarsi un soggiorno in un vero e proprio paradiso tropicale, adatto per qualsiasi tipo di soggiorno, da quello di totale relax all’ombra delle palme di spiagge sabbiose a quello più movimentato, visto le tante attrattive e luoghi di divertimento che la città è in grado di offrire.

Tra le altre caratteristiche di questa città è poi impossibile non annoverare anche la calda accoglienza che contraddistingue la gente del posto e l’aria allegra e festiva che da sempre è un marchio di questi luoghi.

Se i divertimenti non mancano, anche la natura di Santo Domingo sarà in grado di sorprendervi grazie alla sua varietà, alla sua continua diversità nella quale sembrano sposarsi perfettamente, senza mai perdere la propria identità, panorami e culture differenti.

Se le spiagge lunghe e sabbiose e il mare cristallino sono l’emblema di Santo Domingo, non mancano nemmeno le montagne, i fiumi, e laghi e cascate spettacolari, incorniciati da una fauna e da una flora altrettanto variegata e affascinante.

Molte, soprattutto all’interno, sono le zone inesplorate nelle quali si addentrano solo i turisti più avventurosi che vogliono conoscere davvero tutti i lati di Santo Domingo.

Il mare è il tipico mare caraibico; caldo, trasparente, caratterizzato dalla presenza della barriera corallina e circondato da spiagge sabbiose e assolate.

Sebbene le bellezze naturali siano l’attrattiva maggiore di Santo Domingo, la città si distingue anche per i suoi divertimenti tipicamente coloniali, per il suo clima vivace e divertente e per la sua capacità di accoglienza. Dal punto di vista climatico Santo Domingo è caratterizzata da un clima tipicamente tropicale, con violenti acquazzoni che si riversano soprattutto tra i mesi di giugno e settembre.

Infine da non dimenticare che Santo Domingo è la meta ideale anche per gli appassionati di sport acquatici e soprattutto di snorkeling, una pratica qui molto comune.

La basilica di Sant’Antonio da Padova

Padova, grande centro del Veneto, è conosciuta come la città di Sant’Antonio, il noto francescano vissuto nel 1200. Vale davvero la pena programmare un breve soggiorno in hotel a Padova anche solo per visitare la Basilica di Sant’Antonio. Si tratta della più importante chiesa della città, una delle più grandi e visitate al mondo e meta di pellegrinaggio. La piazza antistante ospita il monumento equestre al Gattamelata di Donatello.

Donatello realizzò anche le sculture bronzee (Crocifisso della basilica del Santo, statue e formelle di varie dimensioni) che il Boito ha collocato sull’altare maggiore da lui progettato. Questa chiesa ha addirittura la dignità di Basilica papale, una delle uniche 4 appartenenti allo Stato Vaticano che non si trovano in Roma. A Padova la chiesa è conosciuta dai cittadini semplicemente come “il Santo”. La Basilica è caratterizzata da una perfetta armonizzazione di diversi stili: la facciata a capanna romanica; i contrafforti che si sviluppano fino a diventare archi rampanti in stile gotico che, in parallelo, scandiscono con regolarità lo spazio e le cupole in stile bizantino, mediato attraverso Venezia; ed i due campanili gemelli che, invece, richiamano quasi dei minareti.

Il chiostro del Capitolo ospita interessanti tombe di docenti dell’Università di Padova, fra cui quelle di Bonjacopo Sanvito e Raniero degli Arsendi. Soggiornare in hotel a Padova, magari scegliendolo un po’ centrale, è la soluzione ideale per godere a pieno la città e per scoprire, dopo aver fatto tappa obbligata alla maestosa basilica, altre mille bellezze artistiche.

Due bellezze a confronto: la Cattedrale di Parma e il Colosseo

L’Italia è probabilmente uno dei paesi che, al mondo, può vantare il maggior numero di bellezze artistiche e storiche, reperti di un passato splendente che ancora oggi danno lustro al nostro paese. Non solo le grandi città, ma anche i piccoli paesi e borghi possono vantare un patrimonio artistico invidiabile che vale certamente la pena di scoprire. Oggi vogliamo, però, mettere a confronto due importanti monumenti di due delle più celebri città italiane; l’intramontabile Roma con il suo monumento simbolo, il Colosseo, e la tranquilla Parla che ha nella Cattedrale la massima espressione del suo passato artistico

Supponiamo che abbiate deciso di trascorrere un fine settimana nella città emiliana e che abbiate già riservato il vostro hotel Parma centro; quale deve essere la vostra prima tappa? Semplice, la Cattedrale di Parma! Dedicata all’Assunta, la Cattedrale è Duomo della città e Chiesa madre della Diocesi di Parma. Questa bellissima struttura si erge in Piazza Duomo, tra il Battistero e il Palazzo Vescovile e presenta uno stile prettamente romanico, specialmente nella facciata esterna, sebbene buona parte dell’impianto romanico originario sia rimasto anche all’interno.

La Cattedrale era parte del complesso episcopale che comprendeva anche un battistero e una dimora vescovile; questa struttura andò distrutta probabilmente a seguito di un incendio nel IX secolo, evento al quale seguirono dei lavori di ricostruzione che portarono alla nuova edificazione della Basilica in un luogo poco distante da quello originario. La nuova struttura presentava un impianto a croce latina, mentre lo stile prescelto era quello romanico emiliano-lombardo; la cattedrale presenta esternamente una facciata a capanna sormontata da loggette e decorata da una triplice serie di archetti e da un protiro sormontato da un’edicola. All’interno l’edificio risulta diviso in tre navate e si caratterizza per la presenza di volte a crociera e di alti pilastri e gallerie.

La cupola è stata affrescata dal Correggio che vi rappresentò l’Assunzione della Vergine. Passiamo adesso a quello che viene considerato solitamente non solo come il simbolo di Roma ma bensì come l’emblema della stessa Italia: il Colosseo. Conosciuto in origine con il nome di Anfiteatro Flavio, il Colosseo è il più importante anfiteatro romano giunto ai giorni nostri. Situato nel centro di Roma, precisamente nella parte orientale del Foro Romano, il Colosseo è in grado di contenere più di 50mila persone, cosa che lo rende il più importante anfiteatro romano al mondo. La sua costruzione ebbe inizio sotto Vespasiano e completata da Tito, mentre ulteriori modifiche vennero effettuate sotto Domiziano. Inaugurato nell’80 d.C. non venne più utilizzato dopo il IV secolo e da quel momento fu riconvertito a vari utilizzi. Il nome attuale “Colosseo” deriva dall’adiacente Statua del Colosso del Dio Sole; tale denominazione si diffuse solo a partire dal Medioevo.

Un viaggio da sogno la Polinesia

La Polinesia Francese è un insieme di arcipelaghi situati nell’Oceano Pacifico meridionale tra la Nuova Zelanda, L’isola di Pasqua e le isole Hawaii. Le isole che costituiscono la Polinesia Francese sono 118 e sono divise in 5 gruppi, quattro di origine vulcanica e uno di origine corallina:
• le isole Marchesi;
• le Tuamotu (l’unico di origine corallina);
• le isole della Società;
• le isole Australi;
• l’arcipelago Gambier.
L’arcipelago offre panorami molto suggestivi, con isole basse (coralline) e isole alte (vulcaniche), e luoghi incantevoli come le bianche spiagge immacolate circondate di varie piante e alberi esotici come le palme da cocco. La magica atmosfera polinesiana è resa unica anche dagli aromi della vaniglia, dell’hibiscus e dello ylang-ylang che colorano e profumano questo paradiso.

Le acque calde delle isole protette dall’oceano dalla barriera corallina, sono popolate da pesci coloratissimi appartenenti a numerose specie: razze, manta, ,tartarughe giganti e delfini ed impreziosite da distese di corrallo multicolore. La varietà e le sfumature dei colori presenti in queste isole è suggestiva: il blu del Pacifico, le sfumature di giallo e rosso dei romantici tramonti, il verde della vegetazione…

Le isole più conosciute sono quelle della Società. Qui si trovano infatti le famose Bora Bora,Moorea e Tahiti. Quest’ultima è l’isola più importante e popolata: qui si trova Papeete, la capitale della Polinesia, una vera e propria città dall’impronta profondamente francese .
Da non perdere in un viaggio in Polinesia:
• Le Isole della Società: Tahiti, con la capitale Papeete e Moorea,tra le Isole del Sopravento; Raiatea, Huahine, Bora Bora e Maupiti, tra le Isole Sottovento;
• L’Arcipelago Tuamotu: Manihi e Rangiroa;
• Le Isole Marchesi.
Per quanto riguarda l’economia, essa si basa principalmente sulla pesca, l’esportazione delle perle e il turismo. Quest’ultimo è diventata la maggiore fonte di guadagno. La Polinesia Francese utilizza una propria moneta, il Franco CFP legato strettamente all’Euro. Le religioni maggiormente diffuse sono il cattolicesimo e il protestantesimo. Il fuso orario è di 10 ore in meno rispetto all’Italia. Il clima è tropicale, quindi estremamente piacevole e con minime differenze stagionali. L’estate australe va da novembre ad aprile, con un clima caldo e umido; la stagione ”invernale” va da maggio a ottobre (periodo migliore per farci un salto), quando il clima è leggermente più fresco, ma asciutto. La Polinesia francese ha due lingue ufficiali: il francese e il tahitiano. L’inglese è comunque utilizzato e parlato correttamente soprattutto nelle zone turistiche.

Per farsi un’idea della storia e della cultura polinesiana si consiglia la visita del il Museo di Tahiti che espone in modo completo e con moltissimi reperti la storia e la cultura delle popolazioni locali. Da non perdere è anche il Museo di Gauguin, che opere risalenti al periodo in cui il pittore visse a Tahiti. Per gli amanti delle perle, invece, da non perdere è il Robert Wan Pearl Museum, sempre a Tahiti.

Il popolo polinesiano è semplice ed estremamente ospitale, orgoglioso delle proprie isole e felice di condividere il loro modo di vivere con gli ospiti. Per i polinesiani la musica rappresenta una grande passione ed il tamura è sicuramente la principale danza locale. La vecchia cultura Maori è la base dell’arte polinesiana, costituita dalla produzione di canoe e maschere in legno, oggetti di corallo o conchiglie, abiti e parei colorati, nonché di collane di fiori.

Un angolo di mondo dalle mille estasianti sfaccettature tutto da scoprire, un luogo in cui è facile lasciare,al rientro, un brandello di cuore. Polinesia. Il Girasole Viaggi propone viaggi in Polinesia per tutti i gusti e tutte le tasche e può realizzare viaggi su misura anche in questa destinazione così desiderata.
Visita il sito nella sezione: http://www.ilgirasoleviaggi.it/offerte-viaggi-e-vacanze/viaggi-in-polinesia-francese

Informazioni utili per le tue vacanze in Thailandia

Se hai deciso di fare un viaggio a lungo raggio e hai scelto la Thailandia, ci sono alcune cose che bisogna assolutamente sapere. La prima cosa che c’è da sapere per le vacanze in Thailandia è che oltre alla lingua ufficiale Thai, nelle mete più turistiche si parla anche l’inglese e qualche altra lingua. La moneta della Thailandia è la Baht dunque prima di partire, o appena arrivati sul posto, è necessario recarsi al cambio valuta. Per quanto riguarda il clima è necessario tener presente che da luglio a ottobre in Thailandia si ha la stagione delle piogge, dunque se state progettando la vostra vacanza pensate bene a cosa volete fare in Thailandia e dunque decidete per il periodo giusto.

Per quanto riguardai documenti necessari per entrare nel paese, è richiesto prima di tutto che il passaporto abbia una validità di ancora sei mesi, e serve un visto, il quale ha una validità massima di 30 giorni. Nel caso si abbia intenzione di restare più di un mese è necessario fare richiesta di un visto specifico. Se ci si reca in Thailandia per una vacanza di mare allora ecco le spiagge più belle: Ko Similan, a circa un centinaio di km dalla famosa Phuket, Ao Makham, Ko Phi Phi (famosa per essere il set del film the Beach) e per chi invece cerca luoghi meno turistici e un po’ più intimi c’è Ao Nai Ton, frequentata quasi solo dai thailandesi, e anche Ao Laiyang, Ao Bang Tao e Ao Phansi.

Se invece siete interessati ad un viaggio più culturale dovrete partire prima di tutta dalla capitale della Thailandia, Bangkok, la quale offre il giusto mix tra storia antica e modernità. Ma oltre alla capitale ciò che non possiamo perdere sono i siti Thailandesi dell’Unesco, 5 ad essere precisi: i Santuari della vita selvatica di Thung Yai e Huai Kha Khaeng, la Città storica di Ayutthaya, la Città storica di Sukhothai, il Sito archeologico di Ban Chiang e infine il Complesso forestale di Dong Phayayen-Khao Yai.

Vacanze a Bodrum: tra la storia e l’arte della Turchia

Da qualche anno la Turchia sta prendendo sempre più piede tra le preferenze dei viaggiatori, desiderosi di godere del suo bel clima, dei suoi paesaggi mozzafiato e della sua storia senza tempo. Tra le località turche più gettonate, rientra sicuramente Bodrum, anche conosciuta come il paradiso dell’azzurro, espressione utilizzata per la prima volta da Omero.

La storia della Penisola di Bodrum inizia sulle ceneri di Alicarnasso e sin dall’alba dei suoi tempi è stata il punto di incontro tra la civiltà greca e quella dell’Anatolia, così come testimoniato dai numerosi reperti archeologici ritrovati, i quali fanno ben supporre che la storia di Bodrum abbia avuto inizio più di 5000 anni fa.

Ma trascorrere le vacanze a Bodrum non è solo piacevole per l’arte e la sua storia antica, ma anche per le sue magnifiche spiagge come quelle di Turgutreis, Gumusluk, Yalikavak, Gündoğan, Göltürkbükü, Torba, Yalıçiftlik, Gümbet, Bitez e Ortakent.

Tra bellezze naturali, artistiche e culturali a Bodrum è quindi possibile trovare davvero di tutto: la città è molto tranquilla e ha l’aspetto di un tipico paese di pescatori, con le reti sparpagliate, le case colorate e i fiori su ogni balcone. Il mare è sempre molto tranquillo e prendere il sole in spiaggia è sinonimo di assoluto relax e riposo.

Per chi avesse voglia di fare un giro nei dintorni, molto affascinanti sono i tour in barca  che partono proprio da porto della città.

Ma Bodrum è ricchissima anche dal punto di vista gastronomico; tanti sono i piatti che potrete assaggiare soprattutto nelle piccole trattorie della città; tra questi vi consigliamo di assaggiare i frutti di mare, le cozze ripiene e i fiori di zucca ripieni con il ‘’börülce’’.

Animata anche la vita notturna grazie ai numerosi locali sparpagliati soprattutto lungo le vie Barlar Sokağı, Cumhuriyet Caddesi, Neyzen Tevfik Caddesi, Azmakbaşı, che sono certamente le più vive della città.