QR Code Business Card
Dove mangiare a Rimini
Dove dormire a Rimini
Aziende e servizi a Rimini
Spiagge e bagnini a Rimini
Annunci a Rimini
Annunci a Rimini
Annunci a Rimini

Pubblicare contenuti turistici su questo portale è molto importante per incentivare la visibilità della tua struttura ricettiva sul web. Avrai la possibilità di pubblicare annunci turistici, pubblicizzare un'attrazione o un monumento del tuo paese, inserire il tuo profilo professionale per farti conoscere nel turismo...ti consigliamo di usufruire di questi strumenti!
Profili Professionali Strutture Ricettive Annunci Turistici Dest. Turismo Article Marketing
Albergatori, Ristoratori, Agenti di Viaggio e operatori turistici si presentano online!
Hotel, Bed and Breakfast e altre strutture hanno pagina dedicata, inserisci anche la tua!
Annunci, Offerte di lavoro e altre inserzioni che riguardano il settore turismo.
Località turistiche, destinazioni, luoghi e monumenti interessanti ed importanti in Italia.
Articoli di Marketing per pubblicizzare eventi, strutture ricettive e offerte turistiche.
Inserisci Profilo Inserisci Struttura Inserisci Annuncio Inserisci Destinazione Inserisci Articolo

In Svizzera con romanticismo

Una passeggiata tra le piccole e storiche vie dei paesini montani della Svizzera per vivere un po’ di romanticismo, un tuffo nel passato, per conoscere panorami meravigliosi e affacciarsi la mattina alla finestra scorgendo i monti innevati.

Il tour operator IL Girasole di Milano organizza pullman e viaggi per immergersi in questa favolosa terra. Politicamente è uno Stato Federale composto da 26 cantoni, una costituzione che determina una grande varietà di culture da conoscere, tradizioni da rivivere, gusti da assaporare.

Tante lingue differenti, ovvero quattro, sono sinonimo di multiculturalità, diversi dialetti locali, evidenziano una moltitudine di culture che si manifestano attraverso le feste popolari, tutte da conoscere durante un intenso viaggio in Svizzera.

Una cultura popolare fatta di costumi locali differenti e tradizioni completamente diverse tra loro. I mercati autunnali che si dislocano durante la festa della vendemmia vedono tra i più noti quello delle Cipolle di Berna.

Un meraviglioso panorama svizzero alpino lascia senza fiato e la mente si perde tra i monti del confine naturale con l’Italia, tra questi enormi rilievi è doveroso respirare un’ottima aria sana e fresca.

Il paesaggio è decorato dai laghi che offrono vedute spettacolari ogni volta differenti, i colori freschi infondono un calma unica, una calma quasi acquerellata, i piccoli paeselli sembrano disegnati a mano da un pittore romantico, da un impressionista, un amore per le montagne trapela dall’accuratezza nei dettagli, che la vista non può tralasciare.

La Svizzera non ha sbocchi sul mare, ma la sua brezza è sempre penetrante, il cuore palpita in un romanticismo unico, dove è possibile immaginarsi tra le braccia di chi amiamo, lasciandoci coccolare dalle carezze.

Scopri come fare una vacanza low cost nel Salento

Il segreto per scegliere vacanze low cost nel Salento è affittare appartamenti in località balneari meno affollati rispetto alle grandi mete turistiche per eccellenza come Otranto, Santa Cesarea Terme o Gallipoli, ma scegliere delle zone vicine, meno caotiche e ugualmente suggestive.

Tutte le coste salentine hanno uguale bellezza, ogni località con le sue prerogative, e ogni spiaggia o scogliera con le sue caratteristiche; per risparmiare e fare una vacanza low cost nel Salento bisogna raggiungere località balneari più piccole e affittare qualche appartamento.

E’ il caso di Torre Pali, una località balneare del sud Salento che si affaccia sul mar Jonio; si trova tra Santa Maria di Leuca, da cui dista pochi minuti di macchina, e Torre San Giovanni. Inutile dire che il mare è lo stesso, di un blu intenso che in qualche punto diventa verde smeraldo di una limpidezza che parola umana non può descrivere.

Questo tratto di mare è l’ideale per quanti amano la pesca subacquea o esplorare fondali ricchi di vegetazione.

Torre Pali prende il nome da un’antica torre costiera ormai ridotta a rudere che si trova a pochi metri dalla riva, quasi completamente sommersa dalle acque. E’ uno spettacolo molto suggestivo soprattutto al tramonto, quando il sole sembra immergersi nel mare e i ruderi si colorano di riflessi ramati.

Fino a qualche anno fa Torre Pali era una piccola frazione con poche case di pescatori; oggi è diventato un paese vero e proprio e d’estate viene quasi preso d’assalto da turisti provenienti da ogni dove. La spiaggia è costituita da sabbia chiara e sottile, mentre il fondale è basso e ricco di vegetazione; Torre Pali si è guadagnata nel 2009 il riconoscimento Bandiera Blu di Legambiente, riconfermato poi negli anni successivi.

Una delle attrazioni principali del piccolo borgo di pescatori è l’Isola della fanciulla, uno scoglio che si trova a cento metri dalla riva e che prende il nome da una leggenda locale, secondo cui una fanciulla fu rapita dai saraceni e uccisa e gettata in mare dopo che si rifiutò di rinnegare la religione cristiana. Il suo giovane corpo senza vita fu ritrovato su quello scoglio, che da allora prese il nome di Isola della fanciulla.

La spiaggia è quasi totalmente spiaggia libera, e il vostro soggiorno low cost è assicurato; nulla toglie che la vicinanza con le principali località turistiche salentine possa farvi spostare e visitare Otranto, Gallipoli o il capoluogo salentino, oltre che godere della intensa vita notturna nei locali e discoteche disseminati lungo la costa.

Se vuoi prenotare un appartamento a Torre Pali visita il sito clicca quì

Gallipoli: mini-guida alla città

Piccola città della provincia di Lecce, Gallipoli è riuscita a guadagnarsi una posizione di primo piano nel comparto turistico, essendo ogni anno molto visitata sia da turisti italiani che stranieri.

Un primato non certo immeritato, viste le molte ricchezze che la città può vantare, da quelle storiche a quelle naturali passando per quelle eno-gastronomiche.

Un patrimonio che la città è riuscita a preservare molto bene, nonostante lo sviluppo turistico che, inevitabilmente, ne ha “stravolto” un po’ l’assetto al fine di consentire la creazione di una rete ricettiva, fatta di b&b, residence, pensioni e ottimi hotel Gallipoli, capace di soddisfare le richieste del mercato.

Detto questo, vediamo quali sono le cose più interessanti da vedere durante un soggiorno a Gallipoli.

Dal punto di vista urbanistico ed architettonico, la città di Gallipoli si suddivide in due parti principali; il borgo nuovo e il borgo antico. Il centro storico della città può essere considerato come una sorta di isola galleggiante e collegata alla terraferma da un magnifico ponte in muratura.

Questa parte più antica della città è sicuramente da vedere, in quanto ricca di palazzi, chiese in stile barocco e un ricco intreccio di strade e di piazzette che vanno a formare un vero e proprio labirinto all’inizio del quale potrete ammirare il bel Castello Angioino-Aragonese, accessibile però al pubblico solo per la sua parte alta, il cosiddetto Rivellino.

Addentrandovi all’interno del centro storico vi sorprenderà imbattervi in una spiaggia, detta Spiaggia della Purità, dal nome della chiesa che svetta su di essa. Qui si trova anche la famosa statua di Santa Cristina, patrono della città celebrata il 24 luglio con una processione davvero spettacolare. Sempre all’interno del centro storico vi consigliamo di visitare la Cattedrale di Sant’Agata, ristrutturata di recente, e la Chiesa di San Francesco d’Assisi, presso la quale è custodita la Statua del “malladrone”.

Se volete fare il bagno, sappiate che la maggior parte delle spiagge di Gallipoli sono libere e che pochi sono gli stabilimenti balneari. La città dispone di due litorali; quello a nord e quello a sud.

Il litorale meridionale, per la precisione quello che si estende da Gallipoli a Santa Maria di Leuca, è caratterizzato da spiagge sabbiose e da ottimi accessi al mare, mentre quello nord, si presenta più frastagliato, estendendosi da Gallipoli a Santa Maria al Bagno.

Rovigno: Croazia dal fascino italiano

Non tutti sanno che in Croazia, esiste una pittoresca cittadina dal fascino italiano, almeno cosi è stata definita in numerose riviste turistiche: si tratta di Rovino. Il centro storico della cittadina di Rovigno è caratterizzato da piccole viuzze, lontane dal caos dei grandi centri urbani strapieni di turisti e curiosi. L’incrocio di stradine che sbucano su altre strade che ne portano ad altre creano un po’ di disorientamento a chi vi capita per la prima volta, sembra quasi di essere in un labirinto naturale fatto di pietre e mattoni, con meravigliose fragranze che provengono dai numerosi ristoranti presenti.

Per ovviare a questa sensazione di stordimento gli abitanti di Rovino hanno pensato bene, in tempi lontani, di segnalare con linee di pietra al centro delle strade la direzione verso la quale la via conduce. Se la viuzza in questione non sbuca da nessuna parte la linea di pietre si interrompe, creando cosi una sequenza si segnali naturali davvero particolare. Le case che vi si affacciano sono piene di finestre, balconi, e portoni risalenti al periodo classico e anche gotico e rinascimentale, fino ad arrivare nel centro cittadino dove si trovano monumenti barocchi e neoclassici. Rovino si compone di sette porte, mantenute dalla conformazione della città in tempo medievale, e rimaste intatte nonostante le intemperie atmosferiche e le guerre; sulla Porta di Santa Croce, è affisso lo stemma della città, e rappresenta per i cittadini l’inizio della città vecchia.

La passeggiata lungo la “Carrera” è d’obbligo per chi viene a trascorrere le sue vacanze a Rovigno si tratta della strada che collega il centro più antico della città alla parte nuova, ristrutturata di recente e ricca di simpatici negozietti che vendono souvenir da portar via a prezzi molto bassi. Fino al XIX sec. questa strada era la via di collegamento principale per Rovigno e passava sopra il ponte che attraversa il canale, che divide la cittadina dalla terra ferma. Rovino, oltre ad avere quindi una parte storica molto ricca e interessante ha anche una costa che si sviluppa in modo molto particolare, con pietre e scogli dalle forme più strambe.

Vacanze alle Mauritius: le cose principali da sapere

Nell’immaginario collettivo la vacanza sotto le palme di cocco di fronte ad un mare color cielo viene automaticamente attribuita al mar dei caraibi ma in realtà questo immaginario è piuttosto errato se consideriamo che una delle località di vacanza più belle del mondo affaccia sull’oceano indiano: stiamo parlando delle Mauritius. A dispetto di quanto si possa pensare, le vacanze alle Mauritius stanno diventando sempre più accessibili infatti negli ultimi anni i prezzi per un soggiorno da favola, come quello che questo luogo può offrire, stanno scendendo sempre di più.

Come ogni località di vacanza, anche le Mauritius hanno delle stagioni più o meno favorevoli per le vacanze o per lo meno in base al tipo di attività che si vuole effettuare sul posto. Il periodo migliore per una vacanza sul posto è quello che corrisponde al picco “invernale” ovvero da luglio a settembre quando le temperature passano da afose/appiccicose a miti e dunque più piacevoli. Infatti a differenza nostra i periodi più caldi e dunque un po’ meno indicati a causa dell’afa sono quelli che vanno da gennaio ad aprile, ovvero in corrispondenza del nostro inverno.

Se avete intenzione di fare immersioni allora il periodo per voi è quello che va tra dicembre a marzo periodo in cui l’acqua è più cristallina. Se invece volete fare surf allora i vostri mesi sono da giugno ad agosto e per pescare invece tra ottobre e aprile. Insomma una stagione per ogni tipo di attività, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per andare alle Mauritius è necessario solo il passaporto valido almeno per sei mesi. Dal punto di vista sanitario sono consigliate alcune vaccinazioni e in particolare quelle per: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide.

Le principali attività che si possono fare in loco sono naturalmente quelle legate al mare e quindi pesca, immersioni, surf, e così via, tuttavia alle Mauritius si recano anche numerosi turisti che si dedicano al trekking.

La Svizzera: un’Idea per un week-end

Un viaggio in Svizzera, pernottando a Zurigo e a Zermatt, due facce di questa nazione. Tre giorni per scoprire che Zurigo è una città da vivere passeggiando attraverso il suo centro storico e perdendosi tra le strette viuzze, le chiese e gli edifici d’epoca. Chi non è mai stato in Svizzera e mai a Zurigo identifica questa destinazione con le tante banche ospitate e immagina una atmosfera grigia e noiosa. Per trovare la Zurigo diversa e viva basta invece andare nel quartiere di Zurigo West qui è davvero tutta un’altra musica’. Infatti questo è il quartiere trendy, creativo, innovativo, sorto in una ex area industriale ristrutturata e riqualificata. Una bella oppurtunità trovandosi a Zurigo è poi quella di visitare uno dei tanti musei, ad esempio l’esposizione dedicata a Edvard Munch ed a 150 sue opere.

Lasciata alle spalle la città per andare da Zurigo a Zermatt è interessante il percorso in treno fatto di cambi con pochi minuti di coincidenza, una dimostrazione pratica per apprezzare la proverbiale puntualità svizzera, la comodità e pulizia delle carrozze e vetture ristorante. Per visitare la Svizzera, che ha una rete di trasporti pubblici molto ben organizzata, il treno rappresenta il miglior mezzo. Se si ha la fortuna di viaggiare in una giornata soleggiata, è possibile ammirare in tutto il suo fascino i laghi di Brienz e Thun. Ed ecco che si arriva a Zermatt, la ‘schiccosa’, l’ecologica. Il villaggio è una grande isola pedonale, le auto sono state bandite, dove i lussuosi negozi si alternano alle goloserie culinarie locali ed alle vecchie case in legno. Da Zermatt poi è d’obbligo andare su a oltre 3.000 metri, con il trenino a cremagliera del Gornergrat, dove si possono ammirare gli stambecchi e incontrare la neve e si può fotografare da tutte le angolazioni il Cervino, la montagna più fotografata al mondo.

Inoltre bisogna ricordare che questa ferrovia a cremagliera è la più alta d’Europa e non tutti sanno che qui si può visitare un villaggio di igloo e pernottarvi.
In tre giorni, vissuti con intensità, si possono apprezzare realtà ancora poco conosciute della nostra vicina Svizzera! Destinazione che IL GIRASOLE VIAGGI propone da tanti anni con numerose offerte consultabili nel sito dedicato solo alla Svizzera http://svizzeraintreno.ilgirasoleviaggi.it

Vacanze di lusso eco-sostenibili: l’ultima tendenza del comparto turistico

Sembra stia prendendo sempre più piede anche in Italia il cosiddetto turismo eco-sostenibile o responsabile, ovvero quel particolare comparto del settore turistico che propone di viaggiare ma nel rispetto dell’ambiente e di tutto il pianeta. Secondo una recente indagine condotta dal Centro Studi Permanente dell’Osservatorio Ecotur, la domanda turistica italiana pare sostenuta soprattutto dai parchi, dagli spazi verdi, dalle aree protette e dagli agriturismi.

A primeggiare è quindi il turismo rurale, vale a dire quello che pone i viaggiatori in contatto con le tradizioni, la gastronomia locale, la riscoperta della natura e il desiderio di proteggerla. Sempre secondo la ricerca le motivazioni principali che portano i viaggiatori a scegliere questa forma di viaggio sono: il desiderio di vivere a contatto con la natura, la voglia di ricercare relax e tranquillità, la possibilità di scoprire tradizioni culturali e culinarie, l’occasione di poter beneficiare di prezzi molto più convenienti rispetto ad altre tipologie di viaggio, la possibilità di poter praticare sport come trekking, escursionismo, bird-watching, cicloturismo e così via.

Per quanto riguarda le strutture ricettive, le preferite sono b&b, seguiti dagli agriturismi, dai campeggi, dai rifugi e infine dagli ostelli. Un comparto, quindi, in costante crescita che inevitabilmente ha attirato anche l’attenzione dei tour-operator che operano principalmente all’estero. Tra le novità più interessanti in tal senso c’è certamente il marchio Ecoluxury, il cui obiettivo è quello di sanare il contrasto tra ecologia e comparto turistico, cercando di proporre una tipologia di viaggio non in contrasto con la salvaguardia dell’ambiente. Ecco, quindi, nascere strutture di lusso eco-compatibili, ovvero dimore temporanee pensate per coloro che non vogliono rinunciare all’estetica senza compromettere però l’ambiente. Un moda inarrestabile, soprattutto se si considera che un numero crescente di hotel si stanno riconvertendo a questa filosofia.

Così la tendenza del turismo di lusso eco-compatibile sta spopolando anche in paesi esteri e lontani; è questo il caso della Nuova Zelanda, della Jamaica, ma anche delle Bahamhas, del Brasile, del Perù, della Spagna, del Madagascar e non in ultimo le Baleari soprattutto per quanto concerne le vacanze a Maiorca. Dalla moda del turismo di lusso eco-compatibile stanno nascendo anche competizioni e gare internazionali che ogni anno premiano i paesi che si sono distinti in questo particolare comparto; tra questi uno dei più famosi è l’Indigenous Tourism and Diversity Ewbsite Award (Ttbw), premio promosso dal Segretariato delle Convetion on biologial Diversity (Cbd) con il sostegno della Heidehof Foundation in collaborazione con Planeta.com. Questa competizione premia i paesi che si sono distinti nell’uso sostenibile della biodiversità nel comparto del turismo gestito ed organizzato da popolazioni indigene e comunità locali.

I MERCATINI DI NATALE IN SVIZZERA

Un mare di candele e l’odore di castagne calde in aria, nonché di panpepato, vin brulé, il profumo di cannella e spezie, di cibo e dei dolci fatti in casa risvegliano i ricordi dell’infanzia. La calda luce delle casette di legno e gli alberi di Natale addobbati fanno risplendere non solo gli occhi dei bambini. Gli artigiani che abilmente lavorano i loro prodotti trasmettono un magico calore. Più che un evento è un’atmosfera. Stiamo parlando dei Mercatini di Natale nella patria del cioccolato, in Svizzera.

Alla ricerca dello spirito natalizio, si passeggia in un mosaico di stand e bancarelle, che offrono una vasta scelta di prodotti, dai giocattoli alle statuine, dagli addobbi agli accessori per il presepe, ma anche dolci, specialità gastronomiche e artigianato. Un luogo in cui le idee regalo rispondono ad ogni tipo di esigenza e dove il romanticismo e la serenità regnano sovrane grazie al clima creato da concerti natalizi e dalle decorazioni che illuminano la città.

Il Girasole Viaggi propone varie alternative per visitare i mercatini in Svizzera per godersi questa atmosfera: tra alte vette o festose città, in battello, o anche sul famoso Trenino Rosso del Bernina, la quale tratta è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ammirando dalle sue carrozze panoramiche il paesaggio innevato e attraversando ponti e scoscesi pendii, per poi raggiungere le diverse città svizzere e non solo. Infatti si possono trovare mercatini in Austria, Germania e Francia. Ad esempio in Svizzera propone  Basilea con il suo centro storico imperdibile, in Francia Colmar con il mercatino dei piccoli e Mulhouse con le decorazioni originali delle stoffe.

In Germania Stoccarda che offre il premio per la bancarella migliore o Strasburgo, in Francia, con il suo albero di Natale più alto d’Europa. Salisburgo in Austria con il suo centro storico Patrimonio dell’Unesco e Parigi che in quel periodo è inoltre la Capitale Europea dello shopping. Berna, capitale svizzera, con la sua cultura nei musei e il suo centro storico Patrimonio dell’Unesco, e ancora Losanna, Lucerna (piccolo gioiello romantico sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni),Einsiedeln, Zurigo con i mercatini più grandi d’Europa al coperto (nella hall della stazione). Da non perdere la visita a Babbo Natale, appollaiato nella sua grotta in cima alla montagna del Rochers-de-Naye sopra Montreux, a 2042 m di altitudine, che accoglierà migliaia di bambini con le storie e le foto ricordo. Per saperne di più seguite questi link: http://www.ilgirasoleviaggi.it/offerte-viaggi-e-vacanze/mercatini-di-natale-e-capodanno http://svizzeraintreno.ilgirasoleviaggi.it/mercatini-di-natale-in-svizzera

La Spagna tra storia e modernità! Raggiungila in treno

Spagna, contraddistinta da un grande patrimonio culturale visibile nei tesori architettonici delle sue città, luoghi d’arte d’inestimabile bellezza, paesaggi capaci di togliere il fiato, percorsi carichi di storia e tradizione. La Spagna è armonia, è culto, è fascino ma anche svago, divertimento e folklore, una terra adatta a soddisfare i propri interesse e il proprio desiderio di esplorazione e conoscenza. Il suo paesaggio così eterogeneo permette di organizzare vacanze di varie tipologie e dalle caratteristiche più differenti: dal mare cristallino delle numerose località balneari lambite da acque celesti e limpide alle vette aspre e innevate, dalle aree aride e desertiche, a vasti territori contraddistinti da una vegetazione rigogliosa, questa è la Spagna.

Gli eventi del passato, i domini diversi, l’egemonia spagnola in vari periodi storici hanno fatto della Spagna un territorio ricco d’incantevoli tracce, di architetture differenti, di opere artistiche di grande rilievo. Dalle strabilianti opere a cielo aperto di Gaudì, ai luoghi intimi andalusi in pieno stile moresco, dagli itinerari mistici come i tratti di pellegrinaggio, alle città metropolitane e contemporanee, la Spagna si presenta con tutto il suo fascino.

I viaggi in Spagna costituiscono soluzioni di soggiorno e di svago davvero apprezzate degli italiani, sia per i luoghi bellissimi, la cultura intrigante, il folklore, il settore del divertimento o per l’efficiente rete di collegamento. Collegamenti marittimi, aerei, sia in auto o tramite il collegamento ferroviario consentono di raggiungerla in breve tempo. Prenotazioni treni spagnoli si possono fare comodamente in Italia decidendo così di viaggiare in assoluta comodità e sicurezza.

Amare Siracusa

Di amare certi luoghi non lo si sceglie, viene da sé qualora capita di ritrovarcisi magari anche per caso o di sfuggita.. E se uno questi posti è Siracusa, alt! C’è da fermarsi, prenotare il primo hotel a Siracusa, e prepararsi all’incanto di questa città bianca sul mare che sembra un dipinto.

Fondata nell’ VII sec. a.c. da coloni greci di Corinto, Siracusa si diceva fosse la città greca più bella di tutte. Turisti da tutto il modo vengono ad ammirare Siracusa per la sua fama legata alla storia greca e si recano a visitare la famosissima area archeologica della Neaopolis, antico cuore della città, dove si trova il Teatro Greco e il Teatro Romano, l’Orecchio di Dioniso, grotta scavata nella roccia che ha la particolarità di ampliare molto anche un piccolo suono, l’Ara di Ierone, altare monumentale voluto da Gerone II, e la Grotta dei Cordari. E ancora qui possiamo trovare le Latomie e le Catacombe di San Giovanni.

Insomma parliamo di una affascinante passeggiata all’indietro nel tempo, nella storia più antica, quasi nella leggenda. Il più famoso tempio di Siracusa è il Tempio di Apollo, il più antico della Sicilia e collocato nella stupenda isola di Ortigia, dove si può ammirare anche il Castello Maniace; mentre il Tempio di Zeus risulta essere il secondo tempio più antico della città. Siracusa si distingue anche per il suo mare limpido e per le sue spiagge, se si sceglie un hotel nelle località Arenella o Fontane Bianche non si può sbagliare!

Visitare Catania in pochi giorni

Avete finalmente prenotato il vostro hotel Catania, ma avete a disposizione un solo week-end: come fare, quindi, per vedere il meglio di questa città con due soli giorni a disposizione? Niente paura, ecco una piccola guida che certamente potrà aiutarvi a godervi in pieno la vostra mini-vacanza a Catania. Diciamo subito che Catania è una delle città più ricche ed affascinanti di tutta la Sicilia, al punto che il suo centro storico è entrato a far parte del patrimonio universale dell’UNESCO.

Questo significa che in pochi giorni non riuscirete certamente a vedere tutto, ma potrete comunque visitare i suoi luoghi più famosi. Ecco qualche suggerimento per il vostro breve tour per la città. Vi consigliamo di iniziare la vostra visita dalla centralissima Piazza Duomo, al centro della quale troverete uno dei simboli di Catania, la fontana dell’elefante o Liotru come viene chiamata dai catanesi. Difronte alla piazza si trova invece la grande cattedrale cittadina dedicata a Sant’Agata, al cui interno sono conservate preziose reliquie tra le quali quella della Santa protettrice della città.

Visitata la Cattedrale vi consigliamo di inoltravi tra le stradine e i vicoli del centro storico, fermandovi ad ammirare il Teatro Romano, nei pressi della Piazza di San Francesco, e poco lontano il bel e suggestivo Castello Ursino, situato nei pressi di Piazza Federico di Svevia. All’interno del castello è oggi ospitato il Museo Civico di Catania, un luogo che vale la pena visitare per la ricchezza delle sue esposizioni. Ma una visita, anche se breve, a Catania non può dirsi conclusa senza fare un salto ad uno dei luoghi verdi più importanti della città, ovvero il Giardino Bellini, la cui realizzazione risale al ‘700. Il giardino è raggiungibile attraverso Via Etnea, vale a dire la strada principale della città; una volta entrati potrete ammirare un paesaggio unico e camminare tra viali costeggiati di veri e propri capolavori, come ad esempio il celebre Viale degli Uomini Illustrati costeggiato da ben 12 statue e da un grande orologio fiorito. Se volte fare un po’ di shopping, il luogo più adatto è Via Etnea dove si trovano i negozi più importanti della città e dove, tra un acquisto e l’altro, avrete anche occasione di ammirare magnifici edifici in stile neoclassico.

Il fascino della Turchia: Bodrum

Bodrum, conosciuta anche con il suo antico nome di Alicarnasso, è la località più famosa di tutta la riviera turca per le acque azzurre e le spiagge dorate, e dagli anni sessanta è divenuta proprio per questi motivi ambita meta di vacanza. Ma Bodrum è nota soprattutto perché qui si erge il famoso Mausoleo di Mausolo, di cui ancora oggi si possono ammirare le rovine. Il Mausoleo di Mausolo, considerato una delle sette meraviglie del mondo antico, costituisce la sontuosa tomba dove alla sua morte, nel 353 a.c., fu inumato il re Mausolo, satrapo di Caria; e da qui l’origine della parola “mausoleo”. Secondo gli storici questa tomba originariamente era alta 41 metri e venne distrutta dai Templari.

Questa comunque non è la sola bellezza che è possibile ammirare durante una vacanza a Bodrum, sono infatti molteplici le ricchezze di cui poter andare alla scoperta.. Importantissima attrazione turistica di Bodrum è l’imponente Castello di San Pietro, da cui deriva il nome dell’attuale Bodrum dal latino Petreum, costruito nel XV secolo sopra l’antica cittadella dai Cavalieri di Rodi, Cavalieri dell’Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme. Il castello fu usato come prigione a cavallo tra il 1800 e il 1900 e ospita oggi un museo di archeologia subacquea.

Altre tappe da non tralasciare se si è in vacanza a Bodrum sono rappresentate dal Teatro Antico di Alicarnasso che risale al II secolo a.c., dalla Porta di Myndos uscita occidentale dell’antica città, ed infine dall’antico Bagno Turco.

La cucina povera salentina

Quale migliore occasione di una vacanza in Salento per riscoprire sapori tradizionali e intensi come quelli che i prodotti tipici pugliesi possono offrire al palato? Dall’olio al vino, alle orecchiette, ai fichi secchi. Quella salentina è detta cucina povera, per il poco consumo di carne che i contadini non sempre potevano permettersi, in realtà si tratta di una cucina nutriente fatta sapori puri e genuini! Nel Salento troviamo abbondanza di ogni genere di frutta e verdura che in queste terre cresce rigogliosa e parliamo di cime di rapa, -ben note le orecchiette con le cime di rapa-, cavolo, carciofi, fagioli, ceci, fave, e finocchietto marino, e poi ancora fichi d’India, arance, nespole, angurie (chiamate miluni de acqua).

Questi sono solo alcuni dei prodotti che è possibile assaporare durante una vacanza in Salento. Il pesce è molto importante, fra le ricette più gustose troviamo il polpo in umido cucinato nella pignatta, “lu purpu alla pignata”, e ottima è la cozza tarantina. In Salento il pane è scuro per le farine di grano utilizzate e cotto in forno di pietra. A tal riguardo meritano di essere annoverati la “frisedda”, i “pizzi leccesi”, i taralli e la “pittula” che è una frittella di pasta. Dolci di pasta di mandorle e formaggi, come pecorino e ricotta, olio di prima qualità dato che l’ulivo cresce molto bene su questi terreni, e infine ottimi vini rossi che hanno la DOC, sarebbero da soli questi tutti motivi sufficienti per partire all’insegna del Salento!

Riviera adriatica: il mare di Senigallia

Senigallia è un centro turistico di grande interesse, situato al centro della Riviera Adriatica delle Marche, in una terra ricca di storia, natura e tradizioni. Questa zona d’Italia è divenuta famosa in tutto il mondo per il suo mare limpido e cristallino, ma anche per i suoi numerosi stabilimenti balneari e le strutture che da sempre rendono il mare di Senigallia non solo bello e pulito, ma anche e soprattutto sicuro e adatto a ogni tipologia di turisti.

Proprio per questo motivo tantissime famiglie, ogni hanno decidono di passare le loro vacanze estive a Senigallia. Qui infatti si possono trovare tantissime attività da svolgere e lasciare i bambini in spiaggia e al mare nella consapevolezza di trovarsi in un luogo pulito e in cui la sicurezza è al primo posto. La cura con cui le spiagge e il mare di Senigallia sono tenuti e controllati hanno permesso alla città e al suo litorale di ottenere nel tempo numerosi e prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

Non a caso Senigallia conta ben 13 chilometri di sabbia bianca e finissima in cui potrete crogiolarvi al sole, ma anche divertirvi giocando con gli amici nel campo di beach volley, rilassandovi con le bocce o scegliendo di bere e mangiare qualcosa in uno dei numerosi bar. Fra i luoghi marini da visitare si segnala in particolare la famosa Spiaggia di Velluto che fu definita così dal giornalista e fotografo Mario Carafoli il quale rimase incantato vedendo la finissima sabbia dorata che ricopriva questo lembo di terra lambito dal mare cristallino.